Calcola la differenza tra due date in giorni, settimane, mesi e giorni lavorativi.
Questo strumento calcola la differenza esatta tra due date esprimendola in giorni, settimane, mesi approssimativi e giorni lavorativi. Il calcolo è basato sul calendario gregoriano e tiene conto automaticamente degli anni bisestili e delle diverse durate dei mesi.
I giorni di calendario includono tutti i giorni del periodo (lunedì–domenica). I giorni lavorativi escludono sabati e domeniche, contando solo i giorni dal lunedì al venerdì. Questo calcolatore non sottrae le festività nazionali, che variano ogni anno.
La differenza in mesi è un valore approssimativo: si calcola la differenza di anni e mesi tra le due date, aggiungendo la frazione di mese data dalla differenza dei giorni divisa per 30. Il risultato è mostrato con un decimale.
Le scadenze si scrivono quasi sempre in giorni — 30 giorni di preavviso, 60 per un ricorso, 90 per un termine di pagamento — ma chi deve organizzarsi ragiona in settimane e in giorni lavorativi. La tabella converte le otto durate che ricorrono più spesso.
| Durata | Settimane | Giorni lavorativi |
|---|---|---|
| 7 giorni | 1,0 | 5 |
| 15 giorni | 2,1 | 10 – 11 |
| 30 giorni | 4,3 | 20 – 22 |
| 45 giorni | 6,4 | 31 – 33 |
| 60 giorni | 8,6 | 42 – 44 |
| 90 giorni | 12,9 | 64 – 65 |
| 180 giorni | 25,7 | 128 – 130 |
| 365 giorni | 52,1 | 260 – 261 |
I giorni lavorativi sono un intervallo, e non un numero solo, perché dipendono dal giorno della settimana in cui il conteggio parte: 30 giorni che iniziano di lunedì ne contengono 22, gli stessi 30 giorni a partire da sabato ne contengono 20. Il calcolatore qui sopra conta quelli veri del tuo intervallo, sabati e domeniche esclusi.
La lunghezza dei mesi non è uniforme, ed è il motivo per cui “tre mesi” e “90 giorni” non sono la stessa cosa: tre mesi consecutivi valgono da 89 a 92 giorni a seconda di quali sono. L'ultima colonna conta i giorni trascorsi dal 1° gennaio alla fine di ciascun mese; dove ci sono due valori, il secondo è quello degli anni bisestili.
| Mese | Giorni | Dal 1° gennaio a fine mese |
|---|---|---|
| Gennaio | 31 | 31 |
| Febbraio | 28 – 29 | 59 – 60 |
| Marzo | 31 | 90 – 91 |
| Aprile | 30 | 120 – 121 |
| Maggio | 31 | 151 – 152 |
| Giugno | 30 | 181 – 182 |
| Luglio | 31 | 212 – 213 |
| Agosto | 31 | 243 – 244 |
| Settembre | 30 | 273 – 274 |
| Ottobre | 31 | 304 – 305 |
| Novembre | 30 | 334 – 335 |
| Dicembre | 31 | 365 – 366 |
Si contano tutti i giorni del periodo escludendo sabati e domeniche. Il calcolatore scorre ogni giorno dell'intervallo e conta solo quelli che cadono dal lunedì al venerdì. Le festività nazionali non sono escluse perché variano di anno in anno.
Sì. Il calcolo utilizza l'oggetto Date nativo del browser, che gestisce correttamente gli anni bisestili (con il 29 febbraio) e le diverse durate dei mesi (28, 29, 30 o 31 giorni).
Sì, il calcolatore gestisce automaticamente l'inversione delle date. Se la data finale è anteriore a quella iniziale, il risultato sarà comunque positivo: viene calcolato il valore assoluto della differenza.
Da 20 a 22, secondo il giorno della settimana da cui parte il conteggio. Trenta giorni consecutivi contengono sempre quattro settimane intere, cioè 20 giorni feriali, più due giorni che possono essere entrambi feriali, entrambi del fine settimana o uno per parte. Il calcolatore conta quelli veri dell'intervallo indicato.
Da 89 a 92, secondo i mesi attraversati: da febbraio ad aprile sono 89 giorni in un anno normale e 90 in uno bisestile, da giugno ad agosto sono 92. È il motivo per cui un termine di 90 giorni e uno di tre mesi scadono quasi sempre in due date diverse.