Piano di Accumulo: PAC

Simula il tuo piano di accumulo e scopri quanto puoi accumulare nel tempo con versamenti periodici.

Parametri del PAC
%
anni
Montante finale
Guadagno
Capitale investito
Rendimento

Come funziona il Piano di Accumulo (PAC)

Un Piano di Accumulo del Capitale (PAC) è una strategia di investimento che prevede versamenti periodici regolari in uno strumento finanziario. La formula combina il capitale iniziale rivalutato con il valore futuro di una rendita periodica:

FV = C × (1+r)n + P × [(1+r)n − 1] / r

Dove C è il capitale iniziale, P il contributo periodico, r il tasso per periodo e n il numero totale di periodi.

Il vantaggio del PAC: il dollar cost averaging

Investendo una cifra fissa a intervalli regolari, si acquistano più quote quando i prezzi sono bassi e meno quote quando sono alti. Questo riduce l'impatto della volatilità e il rischio di entrare nel momento sbagliato.

La regola del 72

Per stimare in quanti anni il capitale raddoppia, dividi 72 per il tasso di rendimento atteso. Al 7% annuo, il capitale raddoppia in circa 10 anni.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra PAC e interesse composto?

L'interesse composto calcola la crescita di un capitale unico investito una tantum. Il PAC aggiunge versamenti periodici che si sommano al capitale e maturano a loro volta interessi composti, accelerando la crescita del montante.

Che rendimento aspettarsi da un PAC?

Il rendimento dipende dallo strumento scelto. Storicamente, un PAC su un fondo azionario globale diversificato ha reso tra il 6% e l'8% annuo nel lungo periodo (20+ anni). Rendimenti passati non garantiscono quelli futuri.

Meglio versamenti mensili o trimestrali?

Versamenti più frequenti (mensili) permettono di sfruttare meglio il dollar cost averaging e mettere il capitale al lavoro prima. La differenza di rendimento è contenuta, ma su orizzonti lunghi può diventare significativa.

Questo calcolatore è preciso?

Applica la formula matematica esatta del valore futuro di una rendita periodica con interesse composto. Non considera tasse, inflazione, costi di gestione o volatilità dei mercati.

Fonti e riferimenti