Come funziona il calcolo da RAL a netto
La Retribuzione Annua Lorda (RAL) è l'importo complessivo che il datore di lavoro corrisponde al dipendente nell'arco dell'anno, prima di tutte le trattenute. Per ottenere lo stipendio netto è necessario applicare una serie di passaggi che includono contributi previdenziali, imposte sul reddito e detrazioni fiscali.
1. Contributi INPS a carico del lavoratore
Dal reddito lordo viene trattenuta una quota contributiva pari al 9,19% della retribuzione imponibile, destinata al fondo pensioni (IVS). Per la parte di retribuzione che supera la prima fascia di retribuzione pensionabile, fissata per il 2026 in 56.224€ annui (4.685€ al mese), è previsto un contributo aggiuntivo dell'1% a carico del lavoratore.
Il massimale contributivo 2026 è 122.295€, ma non tutti lo hanno: si applica solo a chi si è iscritto alla previdenza obbligatoria dopo il 31 dicembre 1995 o ha optato per il sistema contributivo. Per queste persone la retribuzione oltre 122.295€ non paga né il 9,19% né l'1% aggiuntivo. Chi ha invece contributi versati entro il 1995 paga i contributi sull'intera RAL, senza tetto. Questo calcolatore applica il secondo caso, cioè nessun massimale: sopra 122.295€ di RAL, un iscritto dal 1996 in poi paga meno contributi di quelli indicati qui e porta a casa un netto più alto.
Un'altra precisazione utile a chi ha una RAL vicina alla soglia: l'1% aggiuntivo si versa con il criterio della mensilizzazione, cioè sulla quota che supera i 4.685€ nel singolo mese. Con dodici mensilità uguali il conto annuo coincide con quello del calcolatore; con la tredicesima o la quattordicesima, nel mese in cui viene erogata si può superare la soglia mensile anche restando sotto i 56.224€ nell'anno.
2. Calcolo IRPEF con scaglioni 2026
Sull'imponibile IRPEF (RAL meno contributi INPS) si applica l'imposta progressiva a tre scaglioni:
| Scaglione di reddito | Aliquota | Imposta massima |
| Fino a 28.000 € | 23% | 6.440 € |
| Da 28.001 a 50.000 € | 33% | 7.260 € |
| Oltre 50.000 € | 43% | — |
3. Detrazioni per lavoro dipendente
L'IRPEF lorda viene ridotta grazie alle detrazioni per redditi da lavoro dipendente, che variano in base al reddito complessivo: fino a 15.000€ la detrazione è di 1.955€, per poi decrescere fino ad azzerarsi oltre i 50.000€.
4. Bonus cuneo fiscale 2026
Per i redditi fino a 20.000€ è prevista un'indennità non tassabile calcolata in percentuale sul reddito. Per i redditi tra 20.000€ e 40.000€ spetta una detrazione aggiuntiva fino a 1.000€.
5. Addizionali regionali e comunali
Sull'imponibile IRPEF si applicano anche le addizionali locali. Quella regionale 2026 va dallo 0,70% del Friuli Venezia Giulia sotto i 15.000€ al 3,63% del Molise sullo scaglione più alto, e in Valle d'Aosta e nella Provincia di Trento sotto una certa soglia non si paga affatto: il calcolatore usa le aliquote pubblicate dal Dipartimento delle Finanze e le applica per scaglioni, non con un'aliquota unica. Quella comunale la decide ogni comune e qui si imposta a mano: lo slider va dallo 0% all'1,5%.
6. Detrazioni per coniuge e figli a carico
Se le attivi, il calcolatore sottrae dall'IRPEF anche le detrazioni per carichi di famiglia dell'art. 12 del TUIR. Per il coniuge a carico la detrazione parte da 800€ e si riduce all'aumentare del reddito: è fissa a 690€ tra 15.000€ e 40.000€ (con una maggiorazione fino a 30€ nella fascia 29.000-35.200€) e si azzera oltre 80.000€. Per ogni figlio a carico la detrazione teorica è di 950€, moltiplicata per il rapporto tra 95.000€ (aumentati di 15.000€ per ogni figlio dopo il primo) meno il reddito, e gli stessi 95.000€.
Le detrazioni per familiari non sono automatiche. Il datore di lavoro le applica in busta paga solo se gliele chiedi: serve una dichiarazione in cui indichi di averne diritto, le condizioni di spettanza e il codice fiscale di ogni familiare per cui le chiedi, con l'impegno a comunicare le variazioni (art. 23, comma 2, lettera a del D.P.R. 600/1973). Senza quella dichiarazione il netto che ti arriva è più basso di quello calcolato qui.
Attenzione all'età dei figli. Dal 2025 la detrazione per figli a carico spetta solo per i figli di età pari o superiore a 21 anni e inferiore a 30 (senza limite superiore se il figlio ha una disabilità accertata ai sensi della L. 104/1992). Per i figli sotto i 21 anni non c'è detrazione ma l'Assegno Unico, che non passa dall'IRPEF e non entra in questo calcolo.
Due semplificazioni da conoscere: il calcolatore assume che il familiare sia stato a carico per tutti e 12 i mesi dell'anno e che la detrazione spetti al 100%. Le detrazioni per carichi di famiglia vanno invece rapportate ai mesi in cui la condizione è esistita, e quella per i figli si ripartisce al 50% tra i genitori salvo diverso accordo. In un caso diverso da questo, il netto calcolato risulta un po' più alto del reale.
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Domande frequenti
Come si calcola il netto dalla RAL?
Si sottraggono i contributi INPS (9,19%), si calcola l'IRPEF lorda sugli scaglioni progressivi, si applicano le detrazioni per lavoro dipendente e il bonus cuneo fiscale, e infine si sottraggono le addizionali regionale e comunale.
Qual è la differenza tra 13ª e 14ª mensilità?
La 13ª mensilità è obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti. La 14ª è prevista solo da alcuni CCNL. Il netto annuo non cambia: varia solo la suddivisione mensile.
Quali sono gli scaglioni IRPEF 2026?
Tre scaglioni: 23% fino a 28.000€, 33% da 28.001€ a 50.000€ e 43% oltre 50.000€. Dal 2026 la seconda aliquota è scesa dal 35% al 33% (Legge di Bilancio 2026).
Questo calcolatore è preciso?
Fornisce una stima attendibile basata sulle formule ufficiali IRPEF, contributi INPS e detrazioni 2026. Per un calcolo esatto consigliamo di rivolgersi a un consulente del lavoro.
Fonti e riferimenti
- Agenzia delle Entrate: IRPEF, aliquote e scaglioni
- INPS: contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti
- INPS, circolare 30 gennaio 2026 n. 6, par. 5 e 6: prima fascia di retribuzione pensionabile 56.224€ e massimale contributivo 122.295€ per il 2026 (testo della circolare)
- Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), in Gazzetta Ufficiale
- Agenzia delle Entrate, specifiche tecniche modello Redditi PF 2026, par. 20: calcolo delle detrazioni per coniuge e figli a carico (rigo RN6)
- Art. 23, comma 2, lettera a) del D.P.R. 600/1973: le detrazioni degli artt. 12 e 13 del TUIR spettano se il lavoratore le dichiara al datore di lavoro indicando il codice fiscale dei familiari a carico (Normattiva)
- Agenzia delle Entrate, circolare n. 4/E del 16 maggio 2025, par. 1.3: limite di età 21-30 anni per la detrazione dei figli a carico (testo della circolare)