Somma e differenza di orari

Calcola le ore tra due orari anche oltre la mezzanotte, somma più durate e converti le ore in decimale.

Ore tra due orari
min

 

Durata
—
In decimale
—
Minuti totali
—
Somma di più durate

Ore e minuti di ogni turno o attività. Le righe vuote si ignorano.

Totale
—
In decimale
—
Minuti totali
—
Ore:minuti ↔ decimale
h
min
h

 

Come si calcolano le ore tra due orari

Sommare e sottrarre orari sembra banale finché non si incontrano i due casi che rendono l'aritmetica dell'orologio diversa da quella dei numeri: i minuti vanno da 0 a 59 e non a 99, e un turno può attraversare la mezzanotte. Questo strumento fa tre cose: calcola la durata tra due orari, somma più durate riportando i minuti eccedenti, e converte il formato ore:minuti in ore decimali.

Turni che passano la mezzanotte

Quando l'orario di fine è minore di quello di inizio, la sottrazione diretta dà un numero negativo. La regola è assumere che la fine cada il giorno dopo e aggiungere 24 ore: un turno dalle 22:30 alle 06:15 dura 7 ore e 45 minuti, perché 6:15 del giorno dopo vale 30:15. Il calcolatore lo fa da solo e lo dichiara sotto i campi.

Da questa durata si sottrae infine la pausa, che nei fogli-ore è quasi sempre non retribuita: otto ore e mezza di presenza con un'ora di pausa fanno 7 ore e 30 minuti di lavoro effettivo.

Ore decimali: la conversione che serve per la paga

La retribuzione oraria si moltiplica per le ore decimali, non per il formato ore:minuti. Le due notazioni si somigliano e non sono la stessa cosa: 7,5 ore sono sette ore e trenta minuti, non sette e cinquanta. La conversione è una divisione per 60:

Ore decimali = Ore + Minuti / 60

Sette ore e 45 minuti valgono dunque 7 + 45/60 = 7,75 ore: a 12€ l'ora sono 93€, mentre chi moltiplicasse per 7,45 ne pagherebbe 89,40, tre euro e sessanta di meno per ogni turno.

Tabella di conversione: minuti in frazione di ora

I valori più usati, a passo di cinque minuti. Le righe sono calcolate con la stessa formula del convertitore qui sopra, arrotondata al centesimo.

MinutiFrazione di ora
5 min0,08
10 min0,17
15 min0,25
20 min0,33
25 min0,42
30 min0,50
35 min0,58
40 min0,67
45 min0,75
50 min0,83
55 min0,92
60 min1,00

I tre valori che ricorrono di più sono il quarto d'ora (0,25), la mezz'ora (0,50) e i tre quarti (0,75). Gli altri quasi mai cadono tondi: venti minuti valgono 0,33 ore e quaranta 0,67, con un arrotondamento al centesimo che su un turno singolo vale meno di mezzo minuto.

Le durate di turno più comuni

Le stesse durate nei tre formati in cui vengono scritte: sull'orologio, in ore decimali per la paga, e in minuti totali per i conteggi.

DurataOre decimaliMinuti totali
4:004,00240
4:304,50270
6:006,00360
6:306,50390
7:007,00420
7:127,20432
7:307,50450
7:457,75465
8:008,00480
8:308,50510
9:009,00540
10:0010,00600

La riga 7:12 non è un capriccio: è la durata giornaliera di un orario settimanale di 36 ore distribuito su cinque giorni, e vale esattamente 7,20 ore — uno dei rari casi in cui il formato ore:minuti e quello decimale si assomigliano al punto da essere confusi.

Sommare più durate: il riporto dei 60 minuti

Sommando durate, i minuti si comportano in base 60: ogni 60 si trasformano in un'ora. Tre turni da 7:45 danno 21 ore e 135 minuti; 135 minuti sono due ore e 15, quindi il totale è 23:15, cioè 23,25 ore. La somma fatta come se i minuti fossero decimali — 7,45 al posto di 7:45 — darebbe 22,35 ore: 18 minuti in meno per turno, cioè 1h 30m su una settimana da cinque.

Per la differenza fra due date — giorni, settimane e giorni lavorativi — serve invece il calcolatore dei giorni tra due date, che ragiona sul calendario e non sull'orologio.

Domande frequenti

Come si calcolano le ore tra due orari a cavallo della mezzanotte?

Quando l'orario di fine è precedente a quello di inizio si assume che appartenga al giorno dopo, e si aggiungono 24 ore prima di sottrarre. Un turno dalle 22:30 alle 06:15 dura quindi 7 ore e 45 minuti: 6:15 diventa 30:15, meno 22:30. È il caso che i calcoli fatti a mano sbagliano più spesso, perché la sottrazione diretta darebbe un numero negativo.

Come si convertono i minuti in decimale?

Si divide il numero di minuti per 60. Mezz'ora sono 30/60 = 0,5; un quarto d'ora 15/60 = 0,25; venti minuti 20/60 = 0,33. La parte in ore resta invariata: 7 ore e 45 minuti diventano 7 + 45/60 = 7,75 ore.

Perché 7,5 ore non sono 7 ore e 50 minuti?

Perché la parte dopo la virgola è una frazione di ora, non un numero di minuti: 0,5 ore sono metà di 60 minuti, cioè 30. Confondere le due notazioni è l'errore che fa sbagliare le buste paga, dato che la retribuzione oraria si moltiplica per le ore decimali e non per il formato ore:minuti.

Come si sommano più turni di lavoro?

Si sommano separatamente le ore e i minuti, poi si riportano i minuti eccedenti: ogni 60 minuti diventano un'ora. Tre turni da 7:45 fanno 21 ore e 135 minuti, cioè 23 ore e 15 minuti. Il calcolatore qui sopra fa il riporto da solo e mostra il totale anche in decimale.

Il calcolatore tiene conto del cambio dell'ora legale?

No, ed è una scelta: questo strumento fa aritmetica di orologio, non di calendario, quindi un giorno vale sempre 24 ore. Le due notti dell'anno in cui il cambio dell'ora rende un giorno di 23 o 25 ore riguardano una differenza fra date, che si calcola con il calcolatore dei giorni tra due date.